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Gonna
In questo primo periodo le gonne poggiano sul vertugadin à tambour; costituito
di cerchi concentrici, che a partire dal giro della vita si allargavano
gradualmente fino a scostarsene di trenta centimetri: il vertugadin à
tambour poteva anche essere un po' differente nella lavorazione, cioè
composto di fitte pieghe imbottite di crine come la trousse dei raggi.
Sotto il corpino indurito della veste, queste donne portavano il busto
di ferro allacciato dietro. Si usava portare anche delle mutande o calzoni,
detti caleçon, lunghi al ginocchio dove terminavano piuttosto aderenti,
mentre attorno alla vita si stringevano, con un lieve arriccio, ad una
cinturetta. Sulla camicia si poneva un bustino imbalenato che ricopriva
l'attaccatura della gonna, e alla camicia si attaccavano con nodini di
nastro le maniche; indi si indossava il corpetto, cioè la parte superiore
della veste. In questo primo periodo portava un décolleté arrotondato
mentre il collo di pizzo amidato era montato dietro la nuca. Su tale abito
complicato le donne portavano anche mantelli di velo trasparente.

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