|
Il Barocco Musicale
La più recente storia della musica da' il nome di Barocco al
periodo che si colloca tra il rinascimento e il classicismo (dall' inizio
del XVII sec. alla metà del XVIII sec). In questo periodo infatti lo
stile della musica si diversificò nettamente da quello rinascimentale,
in modo analogo a quanto era avvenuto nelle arti figurative e nella
letteratura. Le caratteristiche primarie dello stile barocco sono:
- Mentre la musica rinascimentale presentava uno stile unico per la
musica vocale e strumentale, per la musica sacra e profana, la musica
barocca invece adottò più stili: la musica profana continuò ad adottare
uno stile polifonico modellato su Palestrina,
diverso sia dallo stile omofonico adottato nella musica da camera,
sia dall'omofonia dell'opera;
- Mentre nella musica rinascimentale la produzione vocale sacra e
profana era di gran lunga più importante e quantitativamente ricca
di quella strumentale, durante l'epoca barocca la produzione
strumentale si fece consistente per quantità e importanza;
- Mentre nella musica rinascimentale regnava la polifonia, durante
l'età barocca si impone la monodia.
All'uguaglianza fra tutte le voci di una composizione contrappuntistica
subentrò nelle composizioni monodiche una struttura gerarchica. Primeggiava
la voce superiore che svolgeva la melodia; importanza più strutturale
che espressiva aveva il basso, semplice sostegno armonico; le voci
interne si annullavano amalgamandosi negli accordi con i quali si
realizzava il basso continuo;
- Mentre le forme della musica rinascimentale erano sostanzialmente
riconducibili a pochi tipi, molte nuove forme furono create dalla
musica barocca: l'opera,
il balletto, la
cantata,
l'oratorio.
Tra le nuove forme strumentali appaiono la sonata, il concerto, il
concerto grosso, la suite, la fuga, la variazione nei vari aspetti.
Lo svolgimento del brano musicale non poté certo avvenire in modi
compatti e unitari e con caratteri omogenei per la durata di un secolo
e mezzo. Si è stabilito quindi che il barocco musicale fosse diviso
in tre fasi: la prima fase fu l'epoca di Monteverdi, Frescobaldi, Schütz
(metà del secolo XVII); la seconda, quella di Carissimi, Lulli, Purcell
(prima metà del secolo XVIII); la terza di Vivaldi, dei due Scarlatti,
di Couperin, di Bach e di Mänoel (prima metà del secolo XVIII).
|