Gli uomini
Nel Seicento per gli uomini divenne
di uso comune la veste da camera, apparsa alla fine del Cinquecento,
lunga e sciolta, generalmente in damasco, con ricami d'oro e
d'argento, centinaia di bottoni e fodere di pelo di gatto.
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I Paggi
Tutte le corti avevano i loro paggi: essi erano
ragazzi provenienti da buone famiglie, i quali a quattordici
anni, venivano educati , fisicamente ed intellettualmente, per
quattro anni. Alla fine di quel corso speciale, che era in fondo
una sorta di scuola militare a domicilio, i giovani diventavano
ufficialmente paggi: da quel momento essi dovevano obbedienza
ai loro signori pur non essendo domestici. La professione di
paggio durò vari secoli: era sorta, sia pure vagamente, fin
dal Trecento, ma trovò il massimo sviluppo ed un ufficiale riconoscimento
appunto nel XVII secolo durante il quale anche la cura del loro
costume divenne singolare ed importante, e, a seconda della
moda, sposò le fogge più variate ed eccentriche.
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Le Donne
Anche il costume femminile subisce naturalmente
una evoluzione analoga a quello maschile. Così in un primo tempo
l'abito femminile è caratterizzato dalla collaretta a ventaglio,
avanzo del Cinquecento, le maniche bouillonnées, il busto rigido
e la pettinatura a piramide.
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