I taccuini di Charles Darwin, la storia dell'Italia dopo il sequestro Moro, quella della Sicilia dall'estate degli omicidi eccellenti del 1982 al 2010, il legame tra processo evolutivo e casualità. Di questo e di altro ancora si parla negli ultimi volumi acquistati dalla biblioteca "Peppino Impastato" del liceo Galilei di Caravaggio.

Charles Darwin, Taccuini

Charles Darwin, Taccuini

Questo libro riproduce la traduzione integrale del Taccuino Rosso, del Taccuino B e del Taccuino E, tratti da Charles Darwin’s Notebooks, 1836-1844, a cura di Paul H. Barrett, Peter J. Gautrey, Sandra Herbert, Kohn e Sydney Smith. Dell’edizione inglese sono proposte anche le note e il ricco apparato critico. Introduce il nostro volume Niles Eldredge, uno dei massimi evoluzionisti contemporanei, autore insieme a Stephen J. Gould della ‘riscoperta’ del carattere punteggiato dell’evoluzione delle specie e attento studioso degli scritti giovanili di Charles Darwin. L’edizione italiana è a cura di Telmo Pievani. La traduzione è di Isabella C. Blum.

Londra, 1836: pagine di taccuino si riempiono degli appunti disordinati, e appassionanti, di una mente curiosa. Il lettore vi troverà oggi una congerie di ragionamenti in sospeso, schizzi a matita, promemoria, commenti di lettura, dialoghi interiori. L’autore è un ragazzo non ancora trentenne, che si è lasciato alle spalle una carriera di studi non rimarchevole per compiere un viaggio intorno al mondo di cinque anni. Quel giovanotto robusto, pieno di aspettative per i reperti naturalistici raccolti in Sudamerica, comincia a vergare assiduamente i fogli di alcuni quadernetti tascabili. E inizia così un secondo viaggio, questa volta non fisico ma intellettuale, che lo trascinerà altrettanto lontano. Sta per intraprendere la strada tortuosa di un dramma intellettuale ricco di ripensamenti e di intuizioni improvvise, verso una risoluzione finale oltremodo scomoda, le cui implicazioni filosofiche genereranno un ulteriore dramma, ancor più intimo, e lo consacreranno padre della teoria dell’evoluzione per selezione naturale.

Telmo Pievani

Guido Crainz, Il paese reale

Guido Crainz, Il paese reale

La fine degli anni settanta segna una svolta nella storia della Repubblica: agli ultimi, cupi sussulti del decennio morente si intreccia l’emergere di trasformazioni colossali che riguardano l’economia e la cultura, il privato e il pubblico, la politica e la comunicazione. Nella convulsa stagione degli anni ottanta si ripropongono inoltre quelle tendenze esasperate all’affermazione individuale, quello sprezzo delle regole, quell’atteggiamento predatorio nei confronti del bene pubblico che erano già apparsi negli anni del «miracolo». Al tempo stesso giunge al punto estremo di crisi un sistema dei partiti sempre più portato a esaudire gli egoismi di ceto, pur di ottenere il consenso. Di qui un dilatarsi del debito pubblico fino a livelli intollerabili. Di qui, anche, un dilagare della corruzione politica che avrebbe portato al crollo della prima Repubblica, e – ben lungi dall’essere sradicato dall’esplosione di Tangentopoli – avrebbe segnato in profondità anche tutta la fase successiva. Per molti versi dunque i lunghi anni ottanta si presentano come un luogo di incubazione del nostro presente. Il nesso fra gli anni di Craxi e l’era berlusconiana ha qui le sue radici, e in questo scenario si collocano le domande che oggi ci incalzano: perché l’anomala alleanza di centrodestra che si affermò inaspettatamente all’alba della seconda Repubblica riuscì a improntare largamente di sé l’intero ventennio successivo? Quali sono le ragioni della quasi ventennale stagione di Berlusconi? E che Italia ci lascia, quella stagione? E ancora: ci sono le energie e le qualità per affrontare una difficile ricostruzione e misurarsi con la crisi internazionale che chiama in causa l’identità e il futuro dell’Europa? Da dove prendere l’avvio per invertire il degrado di un sistema politico e di una «partitocrazia senza i partiti» che ha superato ogni livello di guardia?

Ned Vizzini e Chris Columbus, La casa dei segreti

Ned Vizzini e Chris Columbus, La casa dei segreti

I tre fratelli Walker hanno tutto: genitori premurosi, una grande casa, tutti i videogiochi che desiderano. Ma la loro vita cambia all’improvviso quando il padre, un famoso chirurgo, perde il lavoro. La famiglia, costretta a cambiare casa, approda a Kristoff House, luogo affascinante e misterioso costruito un secolo prima da Denver Kristoff, uno scrittore svitato con un debole per l’occulto. In casa Kristoff le stranezze non tardano a mostrarsi: i fratelli Walker si ritrovano imprigionati nello strampalato mondo dei libri di Kristoff e devono mettercela tutta per venirne fuori affrontando pirati, squali, giganti e altre mostruose avventure che si rincorrono in un turbine mozzafiato.

Telmo Pievani, La vita inaspettata

Telmo Pievani, La vita inaspettata

Se una sorprendente concatenazione di accidenti ecologici non si fosse verificata, noi non saremmo qui. Lo stesso vale per la nascita di piante e animali nel Cambriano, per l’estinzione dei dinosauri e la successiva fortuna dei mammiferi: in sintesi, per tutto ciò che ci ha permesso di diventare umani.

Siamo dunque figli di una radicale contingenza storica, il processo evolutivo resta intrinsecamente imprevedibile ma proprio la contingenza e l’imprevedibilità del nostro divenire evolutivo, e non le deleghe a fondamenti esterni, sono il sostegno di virtù morali e vita autentica.

Enrico Deaglio, Il raccolto rosso 1982-2010

Enrico Deaglio, Il raccolto rosso

Il libro è un lungo viaggio in Sicilia. Si narrano storie sconosciute e storie note che nascondono spesso altre verità: ferocie inaudite e resistenze disperate, parole dal significato ambiguo, il paradosso di un'associazione segreta, ma da sempre palese per tutti. E la distrazione, l'indifferenza che hanno accompagnato l'avanzata della mafia in Italia. Fino all'esplosione finale, il raccolto rosso. Una documentata storia della mafia, e soprattutto dei mafiosi, appassionante come un racconto poliziesco: ma è tutto vero. Vero, tortuoso, oscuro come il nuovo episodio con cui si apre la presente edizione del libro: il processo Andreotti.