27 Aprile 2018 - 17:09

Scienza, storia, letteratura e linguistica nei titoli arrivati in biblioteca nel mese di aprile 2018.

Telmo Pievani, Homo sapiens

Telmo Pievani, Homo sapiens

L'appassionante viaggio dell'umanità è raccontato in questo primo Atlante geografico del popolamento umano della Terra. L'autore, Telmo Pievani, è filosofo e scienziato di fama internazionale. Le sue ricerche nell'ambito dell'evoluzione umana sono all'avanguardia e tenute in grande considerazione da parte dell'intero mondo scientifico. Un volume che racconta un argomento articolato, come l'evoluzione della nostra specie, con una narrazione semplice e appassionante.

Michele Prandi e Cristiana De Santis, Le regole e le scelte. Manuale di linguistica e di grammatica italiana

Michele Prandi e Cristiana De Santis, Le regole e le scelte. Manuale di linguistica e di grammatica italiana

In questa seconda edizione, completamente rivista e aggiornata, Le regole e le scelte si presenta in una nuova veste grafica che ne migliora la fruibilità come manuale universitario per lo studio della linguistica e della grammatica italiana. I contenuti del volume sono stati aggiornati e ampliati con l’aggiunta di esempi, di box di approfondimento dedicati ad argomenti monografici e di un ampio apparato di esercizi.

Questo manuale riprende i presupposti teorici e le scelte metodologiche del volume che l’ha preceduto, presentandosi come una grammatica italiana corredata di considerazioni di linguistica generale e di riferimenti bibliografici commentati.

Il percorso grammaticale – che si snoda dai suoni alla frase, attraversando la dimensione del testo, per approdare a un bilancio finale sul funzionamento delle classi di parole – non si limita all’esposizione delle regole, ma guida lo studente a un’esplorazione consapevole del repertorio di scelte che il sistema mette a disposizione del parlante.

Denis Guedj, La chioma di Berenice

Denis Guedj, La chioma di Berenice

Nella favolosa Alessandria d'Egitto dei Tolomei, nel III secolo a.C., comincia una delle più affascinanti avventure scientifiche della Storia, voluta da Tolomeo III Evergete e realizzata da Eratostene, astronomo, matematico e geografo: la misurazione della circonferenza terrestre. L'impresa, fin da subito, si rivela ardua e piena di ostacoli. Ma gli intrighi di corte e l'improvvisa e sospetta morte di Tolomeo III non riusciranno a distogliere dall'ambizioso progetto Eratostene che, grazie all'appoggio della vedova Berenice e del principe Lago, futuro sovrano, porterà a compimento la sua missione.

Con abilità e ritmo avvincente Denis Guedj ricostruisce le tappe di una vicenda scientifica straordinaria, componendo il quadro suggestivo della vita culturale in una grande città del mondo antico.

Loredana Chines e Carlo Varotti, Che cos'è un testo letterario

Loredana Chines e Carlo Varotti, Che cos'è un testo letterario

Cosa fa di un testo un testo letterario? Quali strategie uno scrittore ha utilizzato e quali, come fruitori, siamo chiamati a utilizzare per leggere in maniera avvertita e consapevole? Senza alcuna aspirazione di esaustività e affrontando la scommessa di una semplicità che non sia anche banalizzazione, il libro – in una nuova edizione aggiornata, significativamente ampliata e arricchita da un’appendice dedicata all’informatica umanistica, ai suoi strumenti, e alle principali questioni di metodo che essi pongono – offre i primi rudimenti necessari a chi, studente o semplice curioso, voglia inforcare gli occhiali di lettore accorto.

Ödön von Horváth, Gioventù senza Dio

Ödön von Horváth, Gioventù senza Dio

Il professore liceale protagonista di questo romanzo constata, con orrore, come la distanza che generalmente divide le generazioni si sia ormai trasformata in un abisso che impedisce ogni comunicazione: attorniato da un'umanità piccolo-borghese egoista e corrotta, vede nei suoi alunni solo gelidi ingranaggi del sistema. Ma questa visione della realtà, in cui sembra chiaro distinguere carnefici e vittime, si trasforma presto in un labirinto di specchi in cui i sentieri della colpa si intrecciano e confondono.

Guido Crainz, Il paese mancato

Guido Crainz, Il paese mancato

Dalla fine degli anni sessanta ai primi anni ottanta il paese è attraversato da sommovimenti profondi che coinvolgono le economie e le culture, le produzioni e i consumi, i soggetti sociali e gli immaginari collettivi. Il sopraggiungere del miracolo economico e delle speranze riformatrici del centro-sinistra e il rifluire successivo di entrambi; l’esplosione del movimento studentesco e dell’«autunno caldo», gli anni cupi della «strategia della tensione» e la «stagione del cambiamento» che sembra annunciarsi con il voto del 1974 sul divorzio e che è destinata a declinare all’indomani stesso del suo apparente trionfo, dopo le elezioni del 1975-76. Infine, il delinearsi della «crisi della Repubblica», in anni che vedono un’offensiva terroristica senza paragoni in Europa e l’evolversi di processi profondi di degenerazione delle istituzioni e della politica. Una ricostruzione fatta attraverso le fonti più diverse: i quotidiani e i periodici così come i rapporti di prefetti, polizia e carabinieri conservati nell’Archivio centrale dello Stato; i dibattiti che attraversano partiti e movimenti ma anche i film, le canzoni, la letteratura, i programmi televisivi.