5 Giugno 2018 - 16:26

Durante la prima metà del XX secolo due dittatori, Hitler e Mussolini, provocano il più grande disastro nella storia del genere umano: la seconda guerra mondiale. Nulla sarebbe stato possibile senza la loro complicità. Questo documentario racconta la loro storia pubblica e privata, dalla salita sulla scena pubblica, al consolidamento al potere, alla caduta, alla loro morte. Avvenuta a pochi giorni uno dall’altro. Particolare attenzione viene prestata ai loro numerosi incontri. Con un’analisi attenta al cambiamento dei loro ruoli: dall’iniziale diffidenza e dalla subalternità fisica e psicologica di Hitler verso Mussolini, fino al completo ribaltamento del rapporto di forza tra i due dittatori, con un Mussolini quasi asservito al dittatore nazista. Le loro capacità di affascinate le masse, il loro carisma per certi versi diabolico, la gestualità, la comunicazione non verbale, sono tutti aspetti che verranno analizzati in modo originale da una studiosa di psicologia della comunicazione, Isabella Poggi dell’Università di Roma Tre. Tutto questo raccontato attraverso straordinarie immagini a colori, originali dove possibile oppure ricolorate attraverso moderne tecniche digitali, soprattutto per quanto riguarda la storia del fascismo. Il loro rapporto è un'avventura di per sé, ma è anche l’occasione per raccontare la storia di due decenni cruciali, di due ideologie perverse, di una guerra combattuta con armi moderne e distruttive come mai fino a quel momento, la prima guerra veramente mondiale. Il film-documentario è introdotto e commentato da Paolo Mieli.

(fonte: Rai storia)