11 gennaio 2018 - 19:20

«L’anno scorso l’avevano progettata non sapendo se sarebbero riusciti a realizzarla. La prima aula 3.0 del liceo Galileo Galilei di Caravaggio è invece diventata realtà. Grazie agli alunni della 5aA che, insieme a Enrica Rossini e Stefania Bressani, professoresse di disegno e storia dell’arte e di discipline pittoriche, sono riusciti a raccogliere da sponsor privati gli 8.500 euro necessari alla concretizzazione del progetto ideato l’anno scorso quando erano in quarta». Inizia così l'articolo pubblicato da "L'Eco di Bergamo" nell'edizione di giovedì 11 gennaio 2018 a pagina 39.

Il pezzo firmato da Patrik Pozzi racconta le fasi attraverso cui si è arrivati alla realizzazione dell'aula, che sarà inaugurata ufficialmente sabato 20 gennaio.

Gli studenti «hanno trattato con le aziende per la fornitura di mobili e attrezzature che poi hanno montato da soli, oltre che occuparsi della tinteggiatura e della decorazione». L'uso che si potrà fare dell'aula si intuisce dai «banchi trapezoidali con cui è stata arredata: possono essere uniti in modo lineare, a cerchio, a ferro di cavallo per essere di supporto a nuove metodologie di apprendimento che non prevedono più solo la lezione "frontale". Bensì anche il "cooperative learning". Oppure dibattiti fino anche a "conference call" con scuole estere».

L'aula possiede anche «un apposito totem per la carica elettronica di più tablet, il cui acquisto è l’unica spesa che la scuola ha dovuto sostenere».

Per realizzare l'opera sono stati necessari 8.500 euro: «4.500 euro sono riusciti a ottenerli grazie a un bando della fondazione Comunità bergamasca onlus; mille dall’azienda Sonzogni Camme di Fara. Ai rimanenti ci ha pensato l’associazione genitori del liceo ai quali, però, la 5aA conta di restituire a breve la cifra spesa grazie alla prossima partecipazione a un altro bando promosso dalla Camera di commercio. Non è stata trascurata nessuna forma di finanziamento: la lavagna installata è stata acquistata attraverso la raccolta dei punti della Coop».

Questa non sarà l'unica aula di questo tipo all'interno del Galilei: «il liceo ha già messo in programma per il prossimo anno la realizzazione di altre due nuove aule 3.0», ricorda l'articolo.

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